Lega di cultura di Piadena
La Lega di Cultura di Piadena, con l'Istituto Ernesto de Martino a Sesto Fiorentino, il Circolo Gianni Bosio a Roma, la Società di Mutuo Soccorso Ernesto de Martino a Venezia, formano un arcipelago di realtà accomunate da modi e prospettive analoghe per il loro fare cultura, ricerca, e per il loro raccontare la storia.
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MUSICA
CONVEGNO
30 anni di giorni cantati: sono intervenuti:
CONCERTO Sabato 30 ottobre 2004 alle ore 21 Per il 30 anni dei "GIORNI CANTATI" ha presentato sono intervenuti Un invito anche, perchè no militante, il richiamo della terra, del mondo contadino, le voci il canto dei paisan uniti nelle lotte.
CILAVEGNA (PV) 29 NOVEMBRE 2003 I GIORNI CANTATI
“ Come le zolle anche i canti e gli uomini
Bruno FONTANELLA voce
Ad accompagnare il concerto le facce, il lavoro dei contadini Nella mostra fotografica “ I PAISAN “ di Giuseppe MORANDI
Penultimo appuntamento della rassegna dedicato al canto popolare e in particolare quello corale,insomma quello puro senza alcun accompagnamento strumentale di sorta.Quello legato al lavoro di campagna,dove non si portavano chitarre e si cantava per accompagnare la gestualità del lavoro,si cantava a voce nuda e in gruppo per rabbia ,per amore, per un profondo senso di appartenenza allo stesso mondo sociale .A rappresentare con grande passione il mondo contadino della bassa padana ai confini tra il cremonese e il mantovano ci sarà a Cilavegna il CORO DI PIADENA E CALVATONE. Sabato 29 Novembre il Teatro Polifunzionale ospiterà lo spettacolo “ I GIORNI CANTATI” ma i ragazzi sessantenni saranno nel paese lomellino fin dal primo pomeriggio e alle 17.00 alla casa di riposo “Casa Serena” canteranno senza alcuna amplificazione insieme agli ospiti.Per la serata allestiranno nel teatro parte della mostra fotografica “I PAISAN,immagini di fotografia contadina della bassa padana” di Giuseppe Morandi che sarà presente insieme a loro;le foto bellissime e giustamente famose, pubblicate su diversi libri e riviste da oltre dieci anni girano il mondo mostrando su grandi pannelli i volti , i luoghi di una civiltà contadina che non c’è più. Non c’è nostalgia in quelle immagini ma l’orgoglio di essere contadini, immortalati nel lavoro,senza pose di maniera senza vergogna di mostrarsi nelle stalle tra il letame con il basco sporco di merda dopo la mungitura.Alcune di queste foto sul palcoscenico faranno da cornice al coro piadenese che del resto ne riesce a trasmettere lo spirito essendo parte di un lavoro culturale collettivo di contadini o figli di contadini,i paisàn, iniziato negli anno 60 dal Gruppo Padano di Piadena e sviluppatosi intorno a figure carismatiche come lo stesso Morandi ,Sergio e Mario Lodi. Fin da allora svilupparono un attività di riproposta di canti recuperando oltre alle ballate e ai canti narrativi anche il canto di protesta, in particolare quello dei movimenti di massa di fine ottocento diffuso in tutta la bassa pianura padana . Successivamente negli anni settanta alcuni si staccarono dal gruppo originario per fare un esperienza personale e commerciale di folk cabaret revivalistico col nome di DUO di PIADENA, formazione che partecipò anche alla trasmissione televisiva più seguita dell'epoca "Canzonissima" con un brano "Oh quant è bella l'uga fogarina"che ancora oggi molti ricordano. Di tutt'altro spessore culturale fu invece il percorso artistico del resto del gruppo che con lo spettacolo I GIORNI CANTATI diede addirittura spunto al film-documentario omonimo sulla cultura popolare che vide tra gli altri la presenza di Roberto Benigni e Ivan Della Mea; con il regista Bernardo Bertolucci collaborarono addirittura alla realizzazione dello straordinario film NOVECENTO sia logisticamente che ricercando luoghi e testimonianze . Il repertorio proposto dal CORO DI CALVATONE e PIADENA parte addirittura dalla metà dell'ottocento testimoniando le rivolte contadine delle terre della valle del Po che al grido di "Le boje,le boje e de boto la va fora(bolle bolle e di colpo trabocca)" incitavano alla ribellione spontanea sfociata negli scioperi che portarono migliaia di braccianti alla conquista dei diritti sindacali.Grande emozione suscitano ancora oggi questi canti come del resto quelli detti "Alla boara"brevi componimenti in dialetto e in endecasillabo,una sorta di stornelli che venivano eseguiti in diverse occasioni di lavoro, dalla gramolatura della canapa al rastrellamento del fieno,dall'aratura alla spannocchiatura del mais. Merito ovviamente anche del CORO che oggi è piu che mai vivo, pur con i logici avvicendamenti che hanno fatto mancare via via il prezioso apporto di pilastri come Giulio e Gino Seniga,Mauro Barbiani,Angelo Anghinoni e Eugenia "Genia"Arnoldi.L’anno scorso poi ha presentato un cd "CANTAVAMO BANDIERA ROSSA" una importante antologia che testimonia il lavoro di cinquant’anni con alcune preziose registrazioni del passato dagli anni 60 e 70 affiancate a brani del 2001; una sorta di riaffermazione di temi e intenti che dal novecento al duemila sono tutt'altro che tramontati. Bruno Fontanella,Roberto "PETO" Seniga,Leardo "Micio" Taraschi,Enrico Tavoni ancora trasmettono intense emozioni non solo a un pubblico regionale ma anche all'estero come in Spagna e in Portogallo dove due anni fa sono stati accolti trionfalisticamente.Tutta la loro attività oggi come ieri non può essere scissa dall'impegno sociale rinnovato costantemente e sempre attuale;un lavoro culturale a tutto campo: incisivo ,critico,appassionato e rigoroso che li ha giustamente messi in primo piano nel mondo della ricerca popolare al pari dell'Istituto DE Martino e al Circolo dedicato a Gianni Bosio ,loro conterraneo, con i quali hanno stabilito strettissimi legami ,senza lesinare collaborazioni e supporto ad altre iniziative e ad altri gruppi che loro sentono affini ;convinti oggi come allora che i giorni devono essere cantati ...da tutti.
(Febbraio 2002)
I Brani contenuti nel CD:
I
Giorni Cantati di Calvatone e Piadena sono:
Ivan Della Mea Amministrazione
Comunale di S.Giovanni in Croce - Lega di Cultura di Piadena Spettacolo
di Canti popolari del
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